brOTHERS on the road…
Scritto da Eugenio Coen |
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Gli amici brOTHERS decidono di farsi un giretto in Baviera, complice la visita obbligatoria ad incontrare coloro che diventeranno i suoceri di uno dell’allegra compagnia. Io la descriverei come l’ultimo viaggio da uomo libero, ma si sa, i consigli ed i suggerimenti degli amici, non vengono quasi mai ascoltati, quindi di seguito, un diario di viaggio della bella esperienza. Complimenti a Mr Wolf, che ringrazio del racconto….
Scorrazzando in Baviera
Giovedì
La prima trasferta estera di quest’anno ci ha portato, complice il compleanno di Enry e il ponte del primo maggio, sulla via di Monaco di Baviera. Tredici brOTHERS (compreso il mio lupacchiotto), 9 moto e pronti al via da Milano in direzione nord e Svizzera. A Como si aggregano anche 2 amici di Guido con una bella Softail presa appositamente a noleggio da un concessionario Harley-Davidson.
Alla prima sosta benzina, ci troviamo in mezzo ad harleysti svizzeri che stanno andando a cercare il caldo in Italia, sembra di stare in un piccolo raduno…
Le nuvole ci fanno compagnia ma a distanza e, lasciata Svizzera e Austria ci inoltriamo in Germania.
La sera scende ai bordi della pista di atterraggio in erba del locale aeroporto, giusto in tempo per trasferirci al locale ristorante e gustarci una bella “suppe” ristoratrice.
Bottone presto perché vogliamo arrivare ai castelli di Ludwig prima di dirigerci verso Monaco. Abbondante colazione quindi e via il serpentone di moto si snoda verso Fussen.
Purtroppo la coda per i biglietti è troppo lunga, nonostante ci siamo mossi per tempo, e quindi dobbiamo accontentarci di vedere Neuschwanstein da fuori. Vista la salita, però, ci carichiamo tutti su due carretti trainati da 4 cavalli da tiro e ci facciamo condurre verso il regno delle favole, e della follia aggiungerei.
Da vicino sembra ancora più un parco divertimenti e si capisce come
Pranzo al sacco con bretzel, l’immancabile birra e, si riparte per Monaco.
A questo punto però il tempo rompe la tregua e decide di inumidirci un po’. Niente di serio in ogni caso e possiamo tranquillamente arrivare a Monaco senza troppi problemi. In albergo incontriamo anche Angelo e signora che ci hanno raggiunto in macchina
Visto come spariscono i boccali del biondo nettare, preferiamo chiamare un paio di taxi pulmino e farci tranquillamente portare a destinazione.
Baci e abbracci, e prima presentazione ufficiale in famiglia di Enry, e una serata a base di risate a crepapelle, specie quando si scopre che la fanciulla oggetto dei commenti di Riki capisce perfettamente l’italiano. Grande l’ospitalità e bellissimo il locale. Non poteva mancare la cerimonia di gemellaggio con il nostro Braciola e scambio di grembiuli. Il prossimo mercoledì rifaremo la cerimonia in Bovisa.
Paolone segna il suo nuovo record con ben 2 boccali 2, da un litro l’uno, ma deve arrendersi all’evidenza di essere solo un principiante davanti ad un locale, anche se un po’ orientale, che nello stesso tempo, accompagnato solo da uno stinco, ne fa sparire 5 ed è chiaramente pronto a ricominciare.
Per la sera la nostra infaticabile madrina Martina ha prenotato in una locale caratteristico dove si suona musica tradizionale e cantano lo yodel.
Il locale è raccolto e veramente caratteristico, fanno qualche casino con le ordinazioni e io ho la fisarmonica del cantante che mi massaggia la schiena, ma riusciamo a trasformare tutto in divertimento.
Unico momento di suspence quando un indigeno locale sui 150 chili, completamente ubriaco, prima si siede al nostro tavolo, creando qualche preoccupazione in Luisa, e poi si alza e avvicinandosi a Paolone gli sussurra qualcosa di incomprensibile ma di molto dolce… Chi l’avrebbe mai detto che il nostro Paolo fosse così irresistibile! La serata finisce troppo presto così come questi giorni di spasso continuo…
Domenica
La strada è comunque lunga ma i panorami che ci scorrono affianco ci fanno compagnia.
Al San Bernardino abbiamo la sorpresa di trovare 14° e la neve dell’andata completamente sciolta, come a dirci che ormai maggio è arrivato anche qui.
Stiamo già guardando il calendario per capire chi è il prossimo a festeggiare gli anni… in fondo almeno una scusa ci vuole, o forse no.
Grazie Enry per la scusa di questa volta, grazie Martina per l’organizzazione e la traduzione simultanea dei menu, grazie a tutti gli altri per i sorrisi.
Mr. Wolf


2 commenti for "brOTHERS on the road…"
Grazie della pubblicazione Eugenio. Veramente una bella avventura, tra amici, in puro stile Harley. Poi per noi era una vacanza, era solo Enry a doversi preoccupare per la presentazione ai futuri suoceri…
Comunque tutto bene, birra compresa… Alla prossima!
A fine mese ce ne andiamo al Czech HOG National a Praga…
Di nulla Federico….è un piacere leggere le vostre avventure on the road….Dopo la Repubblica Ceca, appena sarai in grado di riprenderti, scrivimi ancora e saremo felici di pubblicarti….
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